Il Progetto PortoLab

PortoLab nasce nel 2006 per raccontare la vita e il lavoro all’interno del porto: un mondo che, per ragioni di sicurezza, è chiuso e inaccessibile, e per questo poco conosciuto. Da marzo a maggio, ogni martedì e giovedì, i terminal marittimi di La Spezia, Gioia Tauro, Ravenna, Cagliari e il centro intermodale di Melzo accolgono le classi in visita per accompagnarle in un’esperienza unica, che con una metodologia innovativa e stimolante mette a disposizione le COMPETENZE, i VALORI e i CONTENUTI dell’attività portuale e del trasporto intermodale.

Il terminal container si trasforma così in un laboratorio, i cui contenuti diventano uno strumento a sostegno della didattica scolastica. Ogni anno più di 2.000 bambini muniti di caschetto, pass personalizzato e giubbottino fluorescente ad alta visibilità, visitano i terminal del gruppo Contship Italia, accompagnati dai Tutor PortoLab.

Così come all'inizio di ogni anno scolastico, vengono distribuiti più di 10.000 Diari PortoLab per accompagnare gli studenti nei loro giorni di scuola.

PortoLab rappresenta la didattica che si vede con gli occhi, che si tocca con le mani, che emoziona con il cuore.

È proprio l’esperienza diretta, supportata dalle voci dei professionisti coinvolti, che fa scoprire ai ragazzi una realtà, così importante per lo sviluppo territoriale in cui essa opera.

I numeri di PortoLab

Sono passati 10 anni dalla prima edizione del progetto PortoLab!
Oltre 30.000 i bambini hanno già partecipato al progetto.
Oltre 2.000 bambini visitano i terminal Contship ogni anno.
850 classi di oltre 110 istituti coinvolte nel progetto su tutto il territorio nazionale.
10.000 “Diari Contship” distribuiti ogni anno nelle scuole.

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I numeri di PortoLab: edizioni a confronto

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